SISTEMA DI GESTIONE DI SICUREZZA ALIMENTARE:
(LE CERTIFICAZIONI BRC, IFS, ISO 22000)

Certificazione BRC e IFS (International Food Standard) 

Gli standard BRC e IFS sono schemi internazionali promossi con l’obiettivo di armonizzare, a fronte di principi comuni, i differenti standard adottati dalla Grande Distribuzione europea. Lo standard BRC – British Retailer Consortium – è nato in Inghilterra, dove è oramai istituzionalizzato; l’IFS – International Food Standard – è uno strumento equivalente emesso dai più importanti nomi della Grande Distribuzione tedesca, francese ed italiana. Entrambi gli standard prevedono audit di certificazione da parte di Organismi di Terza Parte. Di fatto, oggi, con le rispettive ultime edizioni, le due norme si sono allineate, facilitando la possibilità di audit di certificazione congiunti.

ISO 22000

La norma internazionale “ISO 22000 Food Safety Management Systems – Requirements for any organization in the food chain” definisce i requisiti per la progettazione e l’applicazione di un sistema di gestione della sicurezza alimentare in ogni azienda della filiera agro-alimentare. La norma ha lo scopo di armonizzare a livello internazionale i diversi standard  volontari sviluppati in ambiti nazionali per lo sviluppo e la gestione della sicurezza alimentare attraverso il metodo HACCP.
La sicurezza alimentare è una responsabilità che può essere assicurata principalmente attraverso gli sforzi combinati di tutte le figure coinvolte nella filiera agro-alimentare: infatti, poiché i pericoli per la salute umana derivanti dal consumo di alimenti possono essere introdotti ad ogni livello della filiera, è indispensabile il controllo di ogni stadio. A questo scopo la norma introduce il fondamentale concetto della comunicazione interattiva tra le diverse figure della filiera, verso monte e verso valle; essa è essenziale per assicurare che tutti i pericoli per la sicurezza alimentare siano identificati ed adeguatamente controllati in ogni fase. La norma conferma inoltre la validità dei principi del Codex Alimentarius per lo sviluppo del sistema HACCP e crea un elemento di congiunzione tra i sistemi di gestione della qualità implementati in accordo alla ISO 9001 e i sistemi di autocontrollo aziendale sviluppati ai sensi del D. Lgs. 155/97 e del più recente regolamento comunitario Reg. 852/04 in vigore dal 1° gennaio 2006.

Questo standard si pone come punto di riferimento per gli operatori per l’applicazione dei regolamenti comunitari in materia di igiene e sicurezza alimentare. La norma può essere applicata in maniera indipendente o in combinazione con altri sistemi di gestione (es. ISO 9001). Lo standard interessa sia gli attori della filiera agroalimentare (ad es. produttori di mangimi, di alimenti, distributori) sia quelli indirettamente coinvolti nella filiera (ad es. produttori di packaging, fornitori dei servizi di pulizia).

Principali vantaggi di un sistema di gestione di sicurezza alimentare

  • Pianificare, attuare, rendere operativo, mantenere e aggiornare un sistema per la gestione della sicurezza alimentare focalizzato ad ottenere prodotti che, secondo l’uso previsto, siano sicuri per il consumatore
  • Assicurare la conformità ai requisiti di legge applicabili per la sicurezza alimentare
  • Valutare e definire i requisiti del cliente e dimostrare la conformità con quei requisiti mutuamente concordati con il cliente che riguardano la sicurezza alimentare al fine di aumentare la soddisfazione del cliente
  • Organizzare e finalizzare verso la sicurezza alimentare la comunicazione con i propri partner commerciali
  • Ottimizzare le risorse interne e lungo la filiera
  • Comunicare efficacemente gli aspetti della qualità alimentare ai fornitori, ai clienti e alle pertinenti parti interessate della filiera alimentare